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Comitato di redazione: Fr. Claudio Battagion, Antonio Baù, Davide Bisognin, Giampietro Falcinelli, Federico Righetti, Leone Rosato, Tecle Vetrali
Segreteria di redazione: Fr. Tecle Vetrali, Adriano Busatto, Gianfranco Zaggia |
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CROCIFISSO |
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Il
tempo pasquale che stiamo vivendo è l'occasione per offrire in un numero
monografico alcune riflessioni sul significato della Croce nella vita
cristiana e dell'uomo, anche per uscire dall' ottica ristretta rivelata
dalle recenti discussioni pubbliche sul Crocifisso. Volutamente si è
evitato di affronta- re il problema dell' esposizione del crocifisso nelle
scuole e negli edifici pubblici, per lasciare alle riflessioni la serenità
e lo spazio che merita un argomento tanto importante. Nell'
*Asterisco: Fratelli per scelta Fr. FINIAN McGINN illustra
con la testimonianza della propria esperienza famigliare che cosa
significa essere realmente fratelli al di là di ogni legame di sangue e
di ogni appartenenza nazionale. Nel
primo contributo TECLE VETRALI, Il Crocifisso e la vita
cristiana. Il messaggio del Nuovo Testamento sintetizza le linee
fondamentali delle teologie della croce presenti nel Nuovo Testamento,
soffermandosi sui tre Sinottici, su Giovanni e su S. Paolo. Fa
seguito STEFANO SIUBERTI, Dalla Croce "supplizio
infamante" alla Croce gloriosa e cosmica: con una minuziosa
testimonianza di riferimenti a testi della chiesa primitiva e con
l'illustrazione di simboli tramandati dai più rinomati monumenti sacri
nel corso dei secoli, l'autore ci mostra come ben presto la Croce è
diventata segno glorioso di salvezza universale. POMPEO
PIVA, Giobbe -Cristo: figura del dolore umano o implacabile domanda
a Dio? Il fondamento della mora- le cristiana tra la croce e la risurrezione,
legge la vicenda del Crocifisso e del suo grido prima di morire
sull'origina- le
sfondo del grido di Giobbe e attraverso la lente teologica e pastorale
della prima lettera di Pietro per rilevarne una chiara fondazione per la
morale cristiana dove l'evento Cristo di morte e risurrezione assume la
forma di comandamento. La
pastora Iute rana ALMUT KRAMM, La Teologia della croce di Martin
Lutero, partendo da alcune domande critiche alla teologia della croce,
ci offre una esposizione chiara e documentata della teologia della croce
del grande Ri- formatore, riferendosi soprattutto alle tesi di Heidelberg,
al sermone sulla santa sofferenza di Cristo e all' esegesi del Salmo 22,
per concludere con una evidenziazione di ciò che la teologia della croce
di Lutero può dire ancora oggi. DARIS
SCHIOPE1TO, Da San Damiano alla Verna: la preghiera di S. Francesco
al Crocifisso, attraverso una vasta analisi della preghiera di San
Francesco davanti al Croci- fisso, percorrendo tutta la gamma degli
scritti del santo, ci aiuta a comprendere tutto l'evolversi
dell'esperienza religiosa di S. Francesco, dall'incontro con il Crocifisso
di S. Damiano fino alla consacrazione della Verna. CHIARA
GIOVANNA CREMASCHI, Chiara e il Crocifisso ci offre un'
immagine dinamica dell' esperienza di Chiara nei confronti del Crocifisso:
dalle parole della santa escono inaspettatamente a getto continuo i
riferimenti biblici e il Crocifisso è contemporaneamente il paziente e il
risorto; tutto ciò rivela che all'origine delle parole c'è una profonda
esperienza mistica. ANTONIO
BAÙ, Contemplazione del Crocifisso di San Damiano ci insegna
come si prega davanti al Crocifisso di S. Damiano: prima di tutto bisogna
comprendere il linguaggio e il messaggio dell'artista, ma poi si deve
lasciare spazio al- l'elevazione dell'anima, perché la croce non va solo
osservata bensì soprattutto contemplata. Il fascicolo si conclude con testimonianza: TECLE VETRALI, Timisoara: la quieta dello Spirito. Spiritualità francescana e spiritualità ortodossa all'unisono: è la continuazione e l'approfondimento di un'esperienza di comunione tra fratelli e sorelle della famiglia francescana e monaci e monache della chiesa ortodossa. la testimonianza di un'unità che già esiste. Asterisco di FINIAN McGINN frate minore Fratelli per scelta La
prima Lettera di Giovanni ci parla dell' amore cristiano che deve
caratterizzare i seguaci di Cristo. Nella
mia famiglia siamo quattro figli: mia sorella maggiore, quella minore e
mio fratello minore. lo sono l'unico non adottato. Molti anni fa, quando
avevo circa sette anni, i miei genitori hanno firmato dei documenti legali
di adozione ogni tre anni. Adesso, mio padre e mia madre sono morti:
abbiamo condiviso l'eredità patema e noi, fratelli e sorelle, abbiamo tra
i cinquanta e i settanta anni. Tre anni fa, mio fratello ha scoperto la sua vera madre. Mi ha chiesto di accompagnarlo nella sua prima visita a lei. Al- la partenza dalla casa della madre, ho cominciato a pensare a: come siamo fratelli, perché siamo e continuiamo a essere fratelli. Non siamo del medesimo sangue, né della stessa nazionalità. Mia sorella maggiore è tedesca, la minore è polacca, il fratello è metà irlandese e metà scozzese ed io sono irlandese. Noi non abbiamo firmato nessun documento legale. Tuttavia siamo, viviamo, ci amiamo ancora come fratelli e sorelle, soprattutto dopo la morte dei genitori, 20 anni fa. Adesso ci telefoniamo, ci visitiamo, ci scriviamo lettere e ci chiamiamo l'un l'altro "fratello" e "sorella". Come? Perché continuiamo a essere una famiglia? E' soltanto una decisione della volontà personale, fatta individualmente, ogni giorno, ogni mese, ogni anno, varie volte. Soltanto per questa decisione personale siamo e continuiamo ad essere fratelli. E noi religiosi, noi frati minori, non siamo simili? Per vivere e per approfondire i vincoli fraterni tra noi ... non abbiamo bisogno anche noi di una decisione personale, rinnovata frequentemente? |
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In questo numero (1: Vetrali) pag. 5 * Asterisco: Fratelli per scelta (F. McGinn) pag. 9 T. Vetrali, Il Crocifisso e la vita cristiana pag. 11 P.
Piva, Giobbe -Cristo: figura del dolore umano o implacabile domanda a
Dio? Il fondamento della morale cristiana tra la
croce e la risurrezione pag. 37 A.
Kramm, La
teologia della Croce di Martin Lutero pag. 47 D.
Schiopetto, Da
San Damiano alla Vema: la preghiera di S.Francesco al Crocefisso pag. 63 Ch.
G. Cremaschi,
Chiara e il Crocifisso pag. 91 S.
Siliberti, Dalla Croce "supplizio infamante" alla Croce
gloriosa e cosmica pag. 105 A. Baù, Contemplazione del Crocifisso di San Damiano pag. 125
T.
Vetrali, Timisoara:
la quiete dello Spirito pag. 149
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