Volume 2 anno LXXVI  2005

In questo numero Asterisco
Indice Home

Comitato di redazione: Fr. Andrea Arvalli ofmconv, Paolino Zilio ofmcap, Federico Righetti ofm, Leone Rosato ofm, Tecle Vetrali ofm

 

Segreteria di redazione: Fr. Tecle Vetrali, Adriano Busatto ofm, Gianfranco Zaggia ofm

 

      75° anniversario    

 

In questo numero

 Questo numero porta il titolo del Convegno tenuto a Venezia – Marghera il 2 ottobre 2004 per ricordare i 75 anni di vita di Vita Minorum. Esso contiene le relazioni fondamentali tenute in quel convegno, assieme ad altri contributi giunti in redazione.

Nell’ *Asterisco: tecle vetrali, L’uomo di Dio offre una riflessione sulla figura fascinosa di coloro che noi chiamiamo “uomini di Dio”, persone che con la loro vita e la loro parola narrano la presenza benefica di Dio fra di noi e nel medesimo tempo agiscono come testimoni di pace e fattori di unità.

thaddée matura, Le trasformazioni del francescanesimo postconciliare, con riferimenti storici puntuali segnala le varie tappe del cammino percorso dalla famiglia francescana nel contesto ecclesiale, partendo dalla situazione dell’Ordine prima del Concilio fino agli sviluppi suscitati dalle spinte e suggestioni conciliari; ne risulta evidenziata una nuova autocoscienza del francescano di fronte alle nuove sfide del presente e del futuro.

leonhard lehmann, La rilettura degli scritti di San Francesco, percorrendo più o meno lo stesso arco di tempo, mette in luce il ruolo che ha avuto la riscoperta degli scritti di S. Francesco nel rinnovamento del francescanesimo; dopo la svolta avviata dal Sabatier numerosi studiosi, fra i quali emerge la figura di K. Esser, si sono dedicati sia all’edizione critica che alla valorizzazione teologica e spirituale degli scritti del santo, che si rivela anche un ottimo scrittore sotto l’aspetto letterario.

alfonso pompei, La revisione delle Costituzioni dell’Ordine, analizza l’aspetto giuridico del processo di aggiornamento del primo Ordine, che attinge la sua ispirazione dai documenti del Vaticano II; attraverso questo itinerario la famiglia francescana recupera e rinforza aspetti fondamentali della sua identità, come quello della fraternità, della preghiera, della povertà e del servizio, del lavoro, del contatto con la gente, del connubio fra l’unione con Dio e la predicazione del vangelo.

chiara giovanna cremaschi, Il cammino postconciliare nel secondo Ordine francescano, ci illustra come anche all’interno dei monasteri delle clarisse si è verificato un cammino di aggiornamento, pur nella diversità legata all’autonomia dei singoli monasteri; un primo fenomeno da registrare è la convergenza attorno alla Forma di vita di Santa Chiara anche da parte di monasteri che prima aderivano alla regola di Urbano IV; le nuove Costituzioni adottate nel 1988 per tutto l’Ordine, anche se si possono considerare un po’ datate, sono animate da un grande desiderio di rinnovamento; si avvertono tuttora nell’Ordine diversi fermenti, suscitati anche dall’immersione in una società in rapida trasformazione e dall’esigenza di una radicale testimonianza evangelica.

rino breoni, Vita spirituale e vita intellettuale, propone una riflessione sull’esigenza di una formazione permanente, aperta alle urgenze della missione e del servizio di annuncio e che abbracci gli ambiti della conoscenza dell’uomo, del mondo relazionale e delle grandi correnti di pensiero; tutto questo per raggiungere una maturità interiore, capace di fare sintesi fra cultura e vita spirituale.

ciro tammaro, Un’anticipazione della teoria sul contratto sociale: riflessione sul potere politico nel pensiero di John duns Scoto, si prefigge di delineare il concetto di potere secondo Scoto, nonché le sue varie forme di esercizio; dopo un’accurata analisi degli scritti di Scoto e di altri autori, l’autore conclude che il filosofo francescano può essere definito uno dei primi filosofi contrattualisti della storia del pensiero politico umano, sebbene i caratteri del suo contrattualismo siano molto diversi da quelli manifestati nelle moderne teorie del contratto sociale.

maria cristina zanardi, La biblioteca e i corali di S. Francesco della Vigna, ci aiuta a ripercorrere la lunga e gloriosa storia della biblioteca del Convento di S. Francesco della Vigna e del coro della chiesa con i suoi numerosi e preziosi corali; illustra poi il metodo informatico che sta per essere applicato nella catalogazione dei corali.

 

In questo numero Asterisco
Indice Home

Asterisco  di   TECLE VETRALI   frate minore  L'uomo di Dio.

Ogni volta che incontro un uomo di Dio sento il bisogno di rientrare in me stesso e di fermarmi a riflettere. Mi accorgo che quando lo incontro egli non presenta solo se stesso ma entra personalmente in me, mi parla e mi fa scoprire nel mio intimo cose che io nemmeno sospettavo di avere. Egli diventa come uno specchio nel quale io posso contemplare un’immagine nascosta di me. E’ un’esperienza che ho avuto il dono di vivere più volte anche recentemente.

E’ un dato indiscutibile che l’uomo di Dio esercita un grande fascino e una forte attrazione non solo all’interno del proprio gruppo o chiesa o religione di appartenenza, ma anche all’esterno. Questo ci dice che egli di fatto non rappresenta nessuna istituzione ma solo una vita incollata a Dio. E’ esattamente l’opposto di quello che noi definiamo come uomo di apparato o di successo. Egli incarna profondamente i principi vitali della propria chiesa o religione, ma in lui traspare non tanto la chiesa o religione alla quale appartiene, quanto la presenza di Dio. Egli è la testimonianza di una comunicazione diretta con Dio. Normalmente il suo tenore di vita non corrisponde neppure ai canoni fissati per le canonizzazioni dei santi: forse la santità ufficiale è un po’ troppo complicata per lui.

Uomini di Dio si trovano in tutte le chiese e religioni. Attorno a loro o alle loro spoglie e memorie sorgono santuari, meta di continui pellegrinaggi da parte di devoti dalle più diverse appartenenze religiose.
Anch’io ne conosco un paio: uno appartiene alla mia chiesa, ma non alla mia istituzione, l’altro a un’altra chiesa; con quest’ultimo, però, non riesco a trovare nessun elemento di separazione o distinzione. Mi ritengo fortunato ogni volta che li incontro perché mi sento rinvigorito e ringiovanito, anche se l’età di entrambi supera gli 80 anni.

Mi sono accorto che la presenza dell’uomo di Dio crea unità. Essere suoi amici e conversare con lui delle cose di Dio crea negli altri fiducia anche in me: ricordo che, sapendomi amico dell’uomo di Dio, alcuni fedeli di una chiesa diversa dalla mia hanno chiesto anche a me la benedizione. E’ un’unità creata non da me, ma da lui.

L’uomo di Dio è uomo di pace: si chiede solo ciò che Dio vuole da lui e non ciò che egli, uomo e servo di Dio, può pretendere dagli altri. La sua pace egli l’ha già trovata e l’attinge in continuazione nella fiducia e nell’affidamento alla volontà di Dio; in lui non c’è spazio per resistenze,  opposizioni e, tanto meno, imposizioni.

L’uomo di Dio non insegna una dottrina su Dio, ma racconta di Dio, così come si racconta delle proprie vicende di ogni giorno.

Un segreto del suo fascino è che, incontrando Dio, egli ha incontrato l’uomo nel suo profondo ed è diventato profondamente umano. In lui io vedo svelata la mia povertà, i miei desideri efficaci ed inefficaci, i miei sentimenti, le mie delusioni, il mio amore … Accanto a lui Dio mi diventa vicino, familiare e simpatico. Attraverso lui l’immagine di Dio acquista contorni definiti e concreti: è misericordia, bontà, ispira fiducia e ottimismo.

La parola dell’uomo di Dio non illumina solo la mente, ma soprattutto riscalda il cuore: quando abbiamo il dono di ascoltarla ci sentiamo come dei fortunati discepoli di Emmaus.

Per conoscere Dio noi ricorriamo a teologie comparate e sistematiche: perché non partiamo dal “racconto” degli uomini di Dio? Impresa un po’ complicata … Forse è più semplice (per modo di dire) diventare uomini di Dio; allora avremmo tante belle cose da raccontare, invece di ripetere le nostre solite lezioni su Dio.
In questo numero Asterisco
Indice Home
Annata 2005 Annata 2004

Indice

In questo numero  

 

* Asterisco:  L’uomo di Dio (T. Vetrali)

Th. Matura, Le trasformazioni del francescanesimo postconciliare

L. Lehmann, La rilettura degli scritti di san Francesco

A. Pompei, La revisione delle Costituzioni dell’Ordine

Ch.G. Cremaschi, Il cammino postconciliare nel secondo Ordine francescano

R. Breoni, Vita spirituale e vita intellettuale

C. Tammaro, Il potere politico nel pensiero di  John Duns Scotus: un’anticipazione della teoria sul contratto sociale

Maria Cristina Zanardi, La biblioteca e i corali di S. Francesco della Vigna